La conferenza autunnale dell’associazione industriale Consorzio Europeo Produttori di Caminetti (EFA), tenutasi a Berlino, è stata l’occasione per discutere, in primo luogo, di temi politici.

Il 24 e il 25 ottobre scorso, l’associazione industriale Consorzio Europeo Produttori di Caminetti (EFA) si è ritrovata a Berlino per la sua conferenza autunnale, discutendo dell’impegno politico della categoria nel principale mercato europeo, la Germania. Nelle immediate vicinanze della Cancelleria e del Bundestag, i principali esponenti europei della categoria si sono ritrovati per concordare le posizioni politiche. Nonostante la situazione si presenti piuttosto tesa, il Presidente, Uwe Striegler, intravede l’opportunità per l’industria e l’artigianato di plasmare attivamente il futuro. “L’emendamento della legge federale tedesca sulla protezione dalle immissioni (Bundes-Immissionsschutzgesetz, BImSchV), l’introduzione della certificazione Blue Angel e le discussioni in merito allo smaltimento sono temi tecnici, ma anche politici”, afferma il Presidente.

Anche il programma delle giornate ha dato ampio spazio a temi politici. Tino Sorge, membro del Bundestag, ha evidenziato i punti di collegamento con la politica nazionale tedesca. Dott. Johannes R. Gerstner, Amministratore EFA, ha sottolineato l’importanza dell’unione di tutte le associazioni tedesche e ha, in tal senso, offerto il sostegno dell’EFA. Tim Froitzheim, ZVSHK (Associazione centrale del settore idrosanitario, del riscaldamento e della climatizzazione), ha delineato lo stato attuale delle discussioni sui temi polveri sottili e ambiente. Dirk Böhringer, Amministratore tecnico EFA, ha contribuito fornendo una panoramica europea, che ha permesso di dare uno sguardo oltre i temi discussi attualmente entro i confini tedeschi. Prof. Dott. Michael Mäs, dell’Università di Groninga (Paesi Bassi), ha annunciato un progetto di ricerca congiunto con l’EFA per la discussione pubblica di temi legati alle polveri sottili.

L’associazione sta cercando di sintonizzarsi con il quadro generale. L’EFA approfondirà in modo strategico il lavoro svolto a Berlino e ha trovato nel Dott. Michael Schornstheimer, giornalista ed esperto di politica della capitale tedesca, un partner solido. L’appoggio fornito alla categoria dovrebbe essere rafforzato l’anno prossimo con una proposta di ricerca comune, in cui si cercherà di fornire le basi scientifiche per la legislazione futura. In tal senso, sono già stati svolti i primi colloqui di collaborazione con l’Arbeitsgemeinschaft der deutschen Kachelofenwirtschaft e.V. / AdK (Consorzio dei produttori tedeschi di caminetti e stufe) e il Zentralverband Sanitär Heizung Klima / ZVSHK (Associazione centrale del settore idrosanitario, del riscaldamento e della climatizzazione). Gerstner si è impegnato a intraprendere tutte le misure necessarie per fornire supporto completo nei lavori politici e tecnici a tutti i membri. Secondo quanto indicato da Johannes Gerstner, da marzo 2019 l’associazione ha potuto dare il benvenuto ad addirittura sei nuovi membri.

Nella stessa sede sono stati anche annunciati i prossimi appuntamenti dell’associazione: Dal 15 al 16 gennaio si terrà a Lipsia il proseguimento del workshop sul futuro, questa volta in collaborazione con le associazioni ZVSHK e AdK. Il 18 e 19 marzo si terrà a Salisburgo la conferenza di primavera, in collaborazione con l’associazione austriaca Verband Österreichischer Beton- und Fertigteilwerke. Il 22 e 23 settembre si terrà probabilmente la conferenza autunnale 2020.

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